Portale Approvazioni
RM
Come funziona

Questa è una sala revisione privata per il tuo progetto. Pietro e il suo team hanno preparato dei deliverable da farti rivedere a ogni tappa (le chiamiamo "gate"). Quando è il tuo turno, il gate attivo appare qui sotto.

Prenditi il tempo che ti serve. Apri i documenti collegati a ogni gate. Poi, in base al tipo di gate: seleziona l'opzione che preferisci, approva così com'è, o lascia un feedback specifico. Pietro viene notificato nel momento in cui invii. La tua scelta viene registrata in modo immutabile — utile se in futuro ci sarà qualche dubbio su cosa era stato deciso.

I gate "lockati" qui sotto sono placeholder per le tappe future — si sbloccheranno man mano che procediamo.

Tutto quello che hai già approvato resta qui, in sola lettura: usa i link delle fasi a sinistra per tornarci quando vuoi. Le fasi approvate non accettano più feedback — la decisione resta quella.

Fase 1: Discovery & Archetipi

Rivedi l'analisi del brand qui sotto. La tua approvazione blocca queste decisioni strategiche e sblocca la fase di design.

Discovery & Archetipi

In revisione

Rivedi l’archetipo di marca, la direzione font & palette e il flusso delle sezioni: la tua approvazione fissa le basi strategiche del sito.

1 · Analisi archetipica

Personalità del brand e posizionamento di mercato.

Archetipo primario: Eroe (Hero) + Magician (accento)
L'Eroe non racconta il trucco. Entra ogni mattina, guarda cosa è cambiato nella notte e decide la mossa. Lo strumento che ha in mano se lo è costruito da solo, e resta in mano sua.
Posizionamento di mercato

Marketing Hackers è l'agenzia che fa il lavoro, non il fornitore che consegna uno strumento da usare. Il sito nasce in due o tre giorni dal brief, poi il marketing va avanti tutti i giorni, con 42 lavorazioni quotidiane sul mercato del cliente e 1.276 operazioni al mese. Quasi quaranta agenti specializzati raccolgono, scrivono, traducono e correggono, mentre le scelte di strategia le prende ogni mattina una persona che di marketing vive, sui dati raccolti nella notte. Il motore lo abbiamo costruito noi e resta dietro le quinte, perché quello che il cliente compra è il lavoro fatto e le decisioni prese. Un'agenzia tradizionale fattura le ore dell'analisi, quindi la fa una volta all'anno e poi va a intuito, noi la rifacciamo ogni notte. Il piano dei contenuti resta del cliente anche il giorno in cui smette con noi. Marketing Hackers è anche la fabbrica: la tecnologia la costruisce, non la rivende, e questo è il motivo per cui i prezzi sono quelli senza che la qualità scenda.

Eroe (Hero)
2 · Font & palette

Linguaggio visivo e motivazioni di design.

Marketing Hackers
Ogni giorno qualcuno cerca quello che vendi, e trova qualcun altro.
Da domani trova te. Intercettiamo chi non ti conosce ancora e teniamo il filo con chi ha già comprato. Cambia il posto dove cercano, non il fatto che ti trovino.
Quanto costa per te
AaPoppins (titoli)Ma la volpe col suo balzo ha raggiunto il quieto Fido
AaOpen Sans (testo)Il testo dei paragrafi dà il tono a ogni pagina: leggibile, calmo, preciso. I paragrafi del sito finito avranno esattamente questa resa.
Bianco carta, superficie dominante
#F7F7F5
Nero del marchio, testo, bottoni e sezioni àncora
#1A1B1E
Verde segnale, riempimento dell'azione
#0EF617
Blu di appoggio, collegamenti e stati
#3474C7
Grigio profondo, testo lungo e seconda superficie scura
#2E3033
Grigio chiaro, filetti sul chiaro e note sullo scuro
#A0A4A8
Poppins e Open Sans sono i caratteri del marchio e restano. Poppins ha forme geometriche e chiuse che tengono bene le dimensioni molto grandi, e qui i titoli sono la scenografia del sito, non un'etichetta sopra un paragrafo. Open Sans regge blocchi lunghi senza affaticare, e serve davvero perché le sezioni sul metodo e sui prezzi hanno cose concrete da spiegare. Il contrasto non lo fa un terzo carattere decorativo, lo fa il salto di scala tra un titolo enorme e un testo piccolo e ordinato. Sui colori il lavoro è stato solo di ruoli e i sei valori del marchio restano intatti. La superficie dominante è il bianco carta, perché chi legge deve sentirsi in buone mani, e una pagina scura con sopra un verde acceso comunica laboratorio per addetti ai lavori invece di lavoro fatto bene. Il nero non viene declassato, cambia mestiere. Da superficie diventa àncora, cioè il colore del testo, dei bottoni, del piede e di poche sezioni piene in cui il racconto si ferma. Il ritmo dello scroll nasce dal salto tra le due superfici, la scenografia la fa la scala della tipografia. Sul verde c'è una regola di leggibilità che non si tratta. Su bianco carta il verde misura 1,38 a 1 ed è illeggibile, quindi sul chiaro non è mai una parola colorata, vive come riempimento di un bottone con la scritta nera sopra, che arriva a 11,7 a 1, oppure come filetto e segno grafico. Dentro le sezioni scure il verde torna leggibile anche come testo di accento, sempre a 11,7 a 1. Il blu porta collegamenti e stati sul chiaro, dove misura 4,38 a 1: regge per i comandi e per i collegamenti in evidenza, resta appena sotto la soglia di 4,5 chiesta per il testo piccolo, quindi dentro un paragrafo il collegamento si riconosce anche dalla sottolineatura e non solo dal colore. Il grigio profondo porta il testo lungo sul chiaro a 12,3 a 1 e fa da seconda superficie scura più morbida del nero pieno, il grigio chiaro fa i filetti sul chiaro e le note dentro le sezioni scure, dove misura 6,9 a 1.
3 · Flusso delle sezioni

Struttura della pagina e scopo di ogni sezione.

AperturaPrima schermata su bianco carta, con il titolo grande in nero che dice il problema del lettore con le sue parole e il sottotitolo che lo ribalta. Sotto restano solo i tre numeri che reggono la promessa e i due bottoni, il preventivo e la discesa nella pagina. Il verde compare qui una volta sola, come riempimento del bottone principale con la scritta nera sopra.
Come lavoriamoIl metodo in quattro movimenti, dal capire cosa vendi alle fonti approvate una per una, dalla produzione alla parte che nessuno vede. I componenti aggiuntivi come tracciamento, local, multilingua e visibilità sugli assistenti AI vengono nominati dentro le frasi e portano alla pagina del servizio a cui appartengono, senza diventare voci di pari livello. La frase sulle pagine che chiudono la vendita è il primo aggancio alla pagina delle sales landing page. Il sistema è a moduli: ogni componente ha un prezzo di partenza e si aggancia al servizio a cui appartiene. Chi vuole fare campagne o pubblicare contenuti il tracciamento deve averlo, perché è la condizione che rende misurabile tutto il resto.
Dal primo giornoLa linea del tempo dei due o tre giorni, con le cinque approvazioni del cliente in mezzo. Serve ad abbassare la paura del cantiere lungo e a mostrare che il controllo resta suo. Chiude con la scorciatoia per chi un sito ce l'ha già e gli va bene.
Le proveI siti online che si aprono dal telefono, il report mensile, il portale dove il cliente segue il lavoro e approva ogni passaggio. Prova che si può toccare al posto degli aggettivi, con il rimando alla pagina dei lavori.
Chi decideLa persona sopra la macchina. Gli agenti raccolgono, analizzano, scrivono e correggono, la scelta la fa un professionista ogni mattina sui dati della notte prima. È la sezione che tiene il soggetto della frase su di noi e separa questo sito da qualunque software in vendita. Prima àncora scura della pagina, dove il racconto si ferma e cambia respiro dopo le prove.
Le cose veloci le fai tuIl pezzo piu' sottovalutato del sito, e va spiegato per quello che e': dopo la consegna il cliente non resta fermo ad aspettare noi. Le modifiche si chiedono scrivendo in chat all'AI, ma si possono anche fare a mano direttamente sulla pagina, vedendo il risultato mentre cambia. Le immagini si generano al volo con BrandPix, che e' il nostro strumento: nascono gia' nello stile del marchio perche' e' collegato al brandbook, e vengono messe al loro posto senza passaggi intermedi. Si fanno riscrivere sezioni intere e si creano pagine nuove, quando usano un modello che esiste gia'. La sezione deve far capire che il sito resta in mano al cliente, non che gli diamo un pannello di amministrazione. Qui vive anche l'azione secondaria, l'analisi gratuita del proprio sito, che raccoglie chi non e' ancora pronto al preventivo. Il collegamento con gli altri strumenti fai-da-te di Marketing Hackers arrivera'' piu' avanti.
Da dove partiLe due strade di ingresso al lavoro continuativo, il sito nuovo, da 762 euro per il monopagina e 1.379 per il multipagina oppure il centro contenuti costruito sul sito che il cliente ha già. Poi il prezzo dei contenuti a pezzo e la libertà di cambiare ritmo quando vuole. Accanto alle due strade, e tenuta distinta da esse, la sales landing page, un lavoro puntuale di una pagina sola costruita attorno a una campagna, che si ordina anche da sé da 279 euro, 1.175 nella versione immersiva. I tre servizi si raggiungono da dentro queste frasi, non da un elenco di riquadri.
DomandeLe obiezioni vere nell'ordine in cui arrivano, dai tempi dei primi movimenti a chi scrive davvero i contenuti, dal dover rifare il sito a cosa resta al cliente se un giorno smette.
Il preventivoUltima scena e unica azione della pagina, la più grande di tutte. Si racconta cosa si vende, quante lingue servono e a che ritmo si vuole pubblicare, e il calcolo arriva in due minuti. Seconda àncora scura, così l'azione finale è il punto di massimo contrasto di tutta la pagina.
Passaggi e societàPiede della pagina. I passaggi verso quello che resta sul dominio attuale — strumenti, area riservata, guide e trend, risorse gratuite — ognuno con una riga che dice cosa si trova dall'altra parte e perché andarci. Qui compare Sentinel, l'unità specializzata di Marketing Hackers. La struttura tiene pronto il posto per le società collegate, che si racconteranno quando saranno abbastanza da meritare una sezione propria. Nella versione inglese guide e trend non compaiono.
Prenditi ancora 5s per rivedere prima di inviare.
Attività
Materiali pubblicati per la tua revisione.
In attesa della tua revisione.

Il link scade il 4 settembre 2026